Alice & Ahad / Peripheral Visions

24.06.2024

Alice & Ahad

IN RESIDENZA / V REZIDENCI / IN RESIDENCY

ūüáģūüáĻ

Alice Mestriner & Ahad Moslemi / Peripheral Visions

Alice Mestriner e Ahad Moslemi sono stati selezionati per le residenze d‚Äôartista del progetto Peripheral Visions: in occasione della Capitale Europea della Cultura GO! 2025, in arrivo dall‚ÄôEuropa e dal mondo artiste e artisti contemporanei nell‚Äôarea transfrontaliera italo-slovena, per coinvolgere la cittadinanza in attivit√† di co-creazione, formazione, didattica e ricerca collettiva sui temi pi√Ļ forti e complessi dell‚Äôidentit√† locale. Ahad Moslemi (Teheran, 1983) vive le conseguenze della Rivoluzione islamica del 1979 avvenute nel suo paese. Come tutte le rivoluzioni √® stato un evento che ha cambiato completamente la cultura e la societ√†. Come il suo popolo e la sua cultura, Ahad analizza e ricerca lo sviluppo e gli effetti di queste e nuove definizioni. Alice Mestriner (Treviso, 1994), nel 2008 studia presso il Liceo Artistico di Treviso, dove si avvicina alla filosofia del linguaggio. Un incontro che ha modificato e influenzato la sua ricerca basata sull‚Äôosservazione degli atteggiamenti umani e gli influssi del linguaggio sugli stessi. Alice e Ahad si incontrano in Canada dove inizia la loro collaborazione. La loro ricerca congiunta si concentra sullo studio e sulla formazione dell‚Äôidentit√†, i cui significati si trasformano o vengono modificati, perduti o ridefiniti dal corso del tempo: la polvere ne √® il materiale pi√Ļ rappresentativo, perch√© √® memoria plastica attiva, sede dell‚Äôidentit√†, della storia, della vita e della trasformazione.
www.aliceahad.com

Il tema di lavoro della residenza e i risultati attesi

Il territorio transfrontaliero è stato bersaglio, nel secolo breve, della crescita di economie a fine bellico e difensivo: la presenza del confine ha determinato una lunga fase di militarizzazione e industrializzazione. Queste economie si sono dimostrate transizionali: hanno impiegato solo pro tempore le risorse, spostando altrove, al mutare delle condizioni storiche, il loro raggio d’azione. Con la caduta del muro di Berlino e con la fine della guerra fredda, si è dunque avviato nell’area un processo di disinvestimento che ha inciso profonda- mente su entrambe le vite della natura e degli esseri umani. Il territorio di confine si presenta come punteggiato da luoghi di sepoltura e monumenti (cimiteri monumentali, sacrari) e da archeologie industriali incastonate nel paesaggio montano e collinare, nonché da impressionanti siti estrattivi. Questo paesaggio rappresenta un lascito non solo novecentesco ma plurisecolare: è il retaggio di un’idea, diffusa lungo tutto l’arco della modernità, di Alpi e cinta Giuliana come spartiacque tra occidente e oriente. L’estetica del territorio di confine è qui definita dalla presenza di miniere, di industrie siderurgiche e di cartiere abbandonate che, come gli scheletri di pachidermi e di dinosauri, si insinuano sotto la pelle del territorio, testimoniandone il passato e richiamando l’attenzione su di un presente che ancora attende una rilettura. Nel tentativo di tenere insieme gli elementi culturali del paesaggio antropizzato come rappresentativi dell’identità e della storia locale, durante la residenza d’artista il duo Mestriner & Moslemi investigherà la memoria delle Cave del Predil: un ecosistema paesaggistico, umano e di archeologia industriale che si sviluppa a cavallo del triplice confine tra Italia, Slovenia e Austria. Il luogo rappresenta un unicum tanto paesaggisticamente quanto socialmente: a partire dalla memoria degli ex minatori ancora presenti a Cave, e incorporando materiali ed elementi concettuali ed estetici del sito, gli artisti creeranno una nuova opera d’arte coinvolgendo la comunità locale.

Attività ed eventi con gli artisti

Martedì 18 giugno 2024
Dalle 8.00 alle 13.00 @ Centro Aggregativo di Mariano del Friuli
La memoria collettiva si trasforma in opera d’arte: Albero a Gomiti
Atelier creativo con gli artisti per ragazze e ragazzi di 10-15 anni

Il laboratorio si svolge presso il centro estivo della citt√† ed √® aperto ad un massimo di 40 partecipanti. Con il contributo degli artisti e con la collaborazione delle arte-terapeute e educatrici di Comfort Zone, la memoria multi-culturali e multi-vocale del territorio di confine viene investigata, utilizzando pratiche tipiche della creativit√† contemporanea: un‚Äôesplorazione che parte dalla lingua parlata e giunge ai materiali costitutivi del luogo, ripercorrendo le tappe che hanno visto la creazione dell‚Äôopera d‚Äôarte cinetica ‚ÄúAlbero a Gomiti‚ÄĚ. Un laboratorio pratico con restituzione finale, che coinvolge lo spazio e i suoi elementi, prevedendo il protagonismo delle giovani e dei giovani partecipanti.

Sabato 27 luglio 2024
Dalle 10.00 alle 12.00 @Museo della tradizione mineraria di Cave del Predil
Breakfast with the artists! @Museo della tradizione
Mineraria
Laboratorio di raccolta delle memorie orali degli ex minatori

Il laboratorio, dedicato agli ex lavoratori e lavoratrici delle Cave e alle loro famiglie, ha l’obiettivo di raccogliere informazioni e testimonianze utili alla creazione dell’opera d’arte di Alice Mestriner & Ahad Moslemi, attingendo dalle memorie familiari e personali, dalle pratiche produttive e dai materiali della miniera, che serviranno per la creazione dell’opera e ne ispireranno i caratteri estetici e concettuali. Nell’atmosfera rilassata di una colazione con l’artista, attraverso semplici esercizi creativi e di dialogo, le famiglie la cui storia è connessa alle Cave, gli ex lavoratori ed ex lavoratrici della miniera conferiranno agli artisti e al pubblico partecipante la memoria storica del luogo.

Progetto realizzato in collaborazione con Coop Valcanale, Musei Tarvisio, Parco Internazionale Geominerario Raibl.

Le attività del programma sono gratuite e aperte e tutti, su prenotazione: prenotazioni@iodeposito.org

Martedì 30 luglio 2024
Dalle 10.00 alle 11.30 www.comfortzoneatelier.org
Esplorare il paesaggio minerario attraverso i sensi
@CZ e-learning platform
Sessione di ricerca aperta al pubblico: gli artisti dialogano con il ricercatore Francesco Torelli.

Sulla piattaforma online di Comfort Zone, una conversazione a partire dalle ricerche sul paesaggio archeologico/minerario condotte da Francesco Torelli (Universit√† degli Studi di Firenze) e dal dipartimento di Architettura: il rapporto tra la dimensione sotterranea e quella superficiale nell‚Äôambi- to dei paesaggi dell‚Äôarcheologia mineraria √® fatto di alterazioni percettive, di biodiver- sit√† e di indizi con cui il sotterraneo (nascosto) si manifesta nel superficiale. Il ricercatore si soffermer√†, in dialogo con gli artisti, sulle pratiche di esplorazione sensoriale del paesaggio minerario, per favorire la ricerca artistica, e per conferi- re agli ascoltatori preziosi suggerimenti e pratiche per l‚Äôesplorazione e per la cono- scenza ‚Äúnon solo teorica‚ÄĚ dei parchi minerari ‚Äď le pratiche suggerite sono ideali per essere applicate in diversi contesti educa- tivi, e anche per esplorare i siti minerari con la propria famiglia.

Sabato 2 agosto 2024
Ore 17.00, a partire dall’ingresso della miniera
Visita guidata con gli artisti e aperitivo con degustazione di prodotti locali

Una visita guidata con gli artisti in residenza: una nuova formula per la restituzione delle ricerche effettuate, una passeggiata che comincia fuori dal museo, osservando il paesaggio, e conduce i visitatori all’inter- no della struttura, sulle orme dell’esperienza artistica. In conclusione, un momento conviviale a base di prodotti locali, per raccogliere le suggestioni dei partecipanti sulle attività svolte.

ūüáłūüáģ
Alice Mestriner in Ahad Moslemi stabila izbrana za rezidenco v okviru projekta Peripheral Visions. Umetniki vsega sveta bodo ob priloŇĺnosti Evropske prestolnice kulture GO! 2025 sodelovali s prebivalci italijansko-slovenskega ńćezmejnega teritorija, pri otvoritvi kreativnih dejavnosti soustvarjanja, usposabljanja, pouńćevanja in skupnega raziskovanja najpomembnejŇ°ih in najzahtevnejŇ°ih vpraŇ°anj glede lokalne identitete. Ahad Moslemi (Teheran, 1983) doŇĺivlja posledice islamske revolucije leta 1979 v Iranu, dogodek, ki je popolnoma spremenil tamkajŇ°njo kulturo in druŇĺbo. Tako kot njegov narod in kultura, tudi Ahad analizi- ra in raziskuje razvoj in uńćinke teh in novih opredelitev. Alice Mestriner (TreviŇĺ, 1994) je leta 2008 Ň°tudirala na umetniŇ°ki gimnaziji v TreviŇĺu, kjer se je po zaslugi uńćitelja kiparstva seznanila s filozofijo jezika. Sreńćanje, ki je spremenilo in vplivalo na njene raziskave, temeljeńće na opazovanju ńćloveŇ°kih odno- sov in vpliva jezika nanje. Umetnika sta se spoznala in zańćela sode- lovati v Kanadi. Njuno skupno raziskovanje se osredotońća na preuńćevanje in oblikovanje identitete, pomeni katere spreminja ali preoblikuje, izgublja ali na novo opre- deljuje tok ńćasa: prah je najbolj reprezentativen material ńćasovnega minevanja, saj je nekako aktiven plastińćni spomin, sedeŇĺ identitete, zgodovine, Ňĺivljenja in preobrazbe.
www.aliceahad.com

Tońćke raziskovanja in prińćakovani rezultati rezidence

V teku ‚Äúkratkega stoletja‚ÄĚ sta se na ńćezmejnem obmońćju mońćno razvili vojna in obrambna ekonomija ‚Äď sama prisotnost meje je dolońćila dolgo fazo militarizacije in industrializacije: tranzicijska gospodarstva, ki sta lokalne vire uporabljala le zańćasno ter, s spreminjanjem zgodo- vinskih razmer, svoj domet takoj prenes- la drugam. S padcem berlinskega zidu in koncem hladne vojne se je med Italijo in Slovenijo prińćel process dezinvestiranja, ki je mońćno vplival tako na stanje in Ňĺivljenje pokrajine kot prebivalstva. Obmejno obmońćje je bodisi v gorski kot v hriboviti pokrajini posejano z grobiŇ°ńći (monumentalna pokopaliŇ°ńća, svetiŇ°ńća), s starimi, zapuŇ°ńćenimi industrijskimi objek- ti ter z impresivnimi rudarskimi najdiŇ°ńći. Njegova morfologija ni le posledica 20. stoletja, temveńć mnogih: dediŇ°ńćina ideje, ki se je razŇ°irila v sodobnosti, o Alpah in Julijskem pasu kot prelomnici med zaho- dom in vzhodom. Estetiko tega teritorija dolońćajo rudniki, jeklarne in zapuŇ°ńćene pa- pirnice, ki kot okostja dinozavrov, prińćajo o njegovi preteklosti in privleńćejo pozornost na sedanjost, ki prińćakuje novo interpretacijo. Mestriner in Moslemi bosta med ume- tniŇ°ko rezidenco raziskovala spomin na vasico Rabelj, pri TrbiŇĺu, preko zdruŇĺenja kulturnih elementov antropizirane pokraji- ne, katera predstavlja lokalno identiteto in zgodovino. Ekosistem ńćloveŇ°ke in industrij- ske arheologije, ki se razvija na trojni meji med Italijo, Slovenijo in Avstrijo. Rabelj je edinstven kraj, bodisi z vidika pok- rajine kot druŇĺbe. Mestriner in Moslemi se opreta na spomine nekdanjih rudarjev, ki Ň°e vedno Ňĺivijo v vasi, in uporabita tamkaj- Ň°nje materiale ter estetske in konceptual- ne elemente, da ustvarita novo umetniŇ°ko delo, v sodelovanju lokalno skupnostjo.

Dogodki in dejavnosti z umetnico

Torek, 18. Junija 2024
8:00-13:00 @Agregativni center, Mariano del Friuli
Od kolektivnih spominov do umetniŇ°kega dela
Ustvarjalni atelje z mladimi (10-15 let)

Delavnica poteka v mestnem poletnem centru in je namenjena najveńć 40 udeleŇĺencem, od 10 do 15 let. S prispevkom umetnikov ter sodelovanjem umetniŇ°kih terapevtov in pedagogov Com- fort Zone se raziskuje veńćkulturni in veńćglasni spomin obmejnega teritorija z uporabo praks, znańćilnih za sodobno ustvarjalnost. Raziskovanje, od govorjenih jezikov do se- stavnih materialov Rablja, sledi fazam, ki so umetnika postopoma pripeljale do nastanka kinetińćnega umetniŇ°kega dela ‚ÄúAlbero a Gomiti‚ÄĚ (Komolńćno drevo). Praktińćna delavnica, ki predvideva zakljuńćni pogovor med prisotnimi, vkljuńćuje prostor in njegove elemente ter se osredotońća na mnenja in vlogo mladih udeleŇĺencev.

Zajtrk z umetnikoma! @ Muzejrudarske tradicije Delavnica o zbiranju ustnih spominov nekdanjih rudarjev

Med laboratorijem, namenjen bivŇ°im rudarjem in njihovim druŇĺinam, naj bi se zbrala prińćevanja, ki ńćrpajo iz druŇĺinskih in osebnih spominov, glede proizvodnih procesov in materialov iz rudnika, na pod- lagi katerih bosta Alice Mestriner in Ahad Moslemi ustvarila umetniŇ°ko delo. Izdelan material bo vplivali na njegov estetski in konceptualni znańćaj. Med sproŇ°ńćujońćim zajtrkom bodo druŇĺine, katerih zgodovina je povezana s kamnolomom, in nekdanji delavci rudnika skozi preproste ustvarjalne vaje, umetnikom in sodelujońći javnosti posredovali njihove spomine in izkuŇ°je o teritoriju. Projekt je bil izveden v sodelovanju s Coop Kanalska dolina, Muzeji TrbiŇĺ, Mednarodni geomineralni park Raibl.
Dejavnosti programa so brezplańćne in odprte vsem, po predhodni rezervaciji:
prenotazioni@iodeposito.org

Torek, 30. Julija 2024
10:00-11:30
www.comfortzoneatelier.org/
Raziskovanje rudarske pokrajine s pomońćjo ńćutil
@CZ e-learning platform
Raziskovalno sreńćanje namenjeno javnosti: umetniki v dialogu z raziskovalcem Francescom Torellijem

Na spletni platformi Comfort Zone je dosto- pen pogovor, ki izhaja iz raziskave Frances- ca Torellija (Univerza v Firencah) in Oddel- ka za arhitekturo: odnos med podzemnimi in povrŇ°inskimi razseŇĺnostmi v kontekstu pokrajin rudarske arheologije je sestavljen iz zaznavnih sprememb, biotske raznovr- stnosti in namigov, ki kaŇĺejo, kako se skrito podzemlje kaŇĺe na povrŇ°ju. Torelli se bo v dialogu z umetnikoma osre- dotońćil na prakse ńćutnega raziskovanja ru- darskega obmońćja, da bi spodbudil ume- tniŇ°ko raziskovanje ter posluŇ°alcem podal dragocene predloge in prakse za ‚Äúne le teoretińćno‚ÄĚ poznavanje rudarskih parkov – predlagane prakse so idealne za uporabo v razlińćnih izobraŇĺevalnih kontekstih in tudi za raziskovanje rudarskih obmońćij z druŇĺino.

Sobota, 2. Avgusta 2024
17:00 @Vhod v rudnik
Ogled z umetnikoma in degustacija lokalnih izdelkov

Voden ogled z rezidenńćnima umetnikoma kot inovativna formula za restitucijo opravljenih raziskav: sprehod, ki se zańćne izven muzeja, kjer opazujemo pokrajino, in obiskovalce popelje v notranjost objekta, po poti umetniŇ°ke izkuŇ°nje Mestriner in Moslemija. Sledi zakuska lokalnih izdelkov in zbiranje predlogov udeleŇĺencev o dejavnostih in izkuŇ°njah, ki so jih doŇĺiveli.

ūüá¨ūüáß

Alice Mestriner & Ahad Moslemi were selected for the residencies of the Peripheral Visions project: within the frame of the project, in the occasion of the European Capital of Culture GO! 2025, artists arriving from around the world will involve citizens of the Italian-Slovenian cross-border area with co-creation, training, workshops and collective research activities, focusing on the stronger and complex themes of local identity. Ahad Moslemi (Tehran, 1983) experiences the aftermath of the 1979 Islamic Revolution in his country. Like all revolutions, it was an event that completely changed culture and society. Like his people and culture, Ahad analyses and researches the development and effects of these and new definitions. Alice Mestriner (Treviso, 1994), in 2008 studied at the arts high school in Treviso, where, thanks to her sculpture teacher, she approached the philosophy of language. An encounter that changed and influenced her research based on the observation of human attitudes and the influence of language on them.
They met in Canada where their collaboration began.
Their joint research focuses on the study and formation of identity, whose meanings are transformed or modified, lost or redefined by the flow of time: dust is its most representative material, because it is active plastic memory, the site of identity, history, life and transformation.
www.aliceahad.com

Research topics of the residency and expected outcomes

In the ‚Äúshort century‚ÄĚ the cross-border territory has been target of the growth of war and defense economies: the presence of the border itself, determined a long phase of militarization and industrialization in the area. These economies have proven to be ‚Äútransitional‚ÄĚ: they have used resources pro tempore, moving their range of action elsewhere as historical conditions changed. With the fall of the Berlin Wall and the end of the Cold War, a process of disinvestment began in the cross-border area between Italy and Slovenia, a process which had a profound impact on both the lives of nature/landscape and humans. The border territory is dotted with burial places (monumental cemeteries, shrines) and industrial archaeologies set in the mountain and hilly landscape, as well as impressive extraction sites. The aesthetics of the border territory is therefore defined by the presence of mines, steel industries and abandoned paper mills which, like the skeletons of pachyderms and dinosaurs, insinuate themselves into the territory (and under its skin), bearing witness to its past and recalling attention to a present that still awaits a re-reading. To keep together the cultural elements of the anthropized landscape as representative of local identity and history, during the artist residency Mestriner & Moslemi will investigate the memory of the Predil Caves: a human and industrial archeology ecosystem that develops across the triple border between Italy, Slovenia and Austria. The place represents a unique place both in terms of landscape and socially: starting from the memory of the former miners still living in Cave, and incorporating both materials than conceptual and aesthetic elements from the site, the artists will create a new work of art involving the local community.

Events and activities with the artist

Tuesday, June the 18th 2024
8-13 AM @Summer camp in Mariano del Friuli
Collective memories became artworks
Creative atelier with young girls and boys

The workshop takes place at the city’s summer center and is open to a maximum of 40 participants aged 10 15 years old. With the contribution of the artists and with the collaboration of the art therapists and educators of Comfort Zone, the multi-cultural and multi-vocal memory of the border territory is investigated, using con temporary art practices: an exploration that starts from the spoken language and arrives at the material. A practical workshop with final restitution, which involves the space and its elements, activating the divergent thoughts of the young participants.

Saturday, July 27th, 2024
10-12 AM @ Museum of the mining tradition of Cave del Predil
Breakfast with the artists! @ The museum
Open laboratory of oral memory

The laboratory, dedicated to former quarry workers and their families, aims to collect testimonies useful for the creation of Alice Mestriner & Ahad Moslemi’s work of art, drawing from family and personal memories, remembering the production processes and materials from the mine, which may be used for the creation of the work and will inspire its aesthetic and conceptual character. In the relaxed atmosphere of a breakfast with the artists, through simple creative exercises, the families whose history is connected to the quarries and the former workers of the mine will transfer to the artists and to the participating public the historical memory of the place.
Residencies and events in collaboration with Coop Valcanale, Musei Tarvisio, Parco Internazionale Geominerario Raibl.
Events and activities are open and free on reservation: prenotazioni@iodeposito.org

Tuesday, July the 30rd 2024
10-11.30 AM
www.comfortzoneatelier.org
Exploring the mining landscape through senses @CZ e-learning platform
Research session open to the public: the artists in dialogue with the researcher Francesco Torelli

Accessible on the Comfort Zone online platform, a conversation starting from the research conducted by Francesco Torelli (University of Florence): the relationship between the underground and superficial dimensions in the context of the landscapes of Mining archeology is made up of perceptive alterations, biodiversity and clues that reveals were the hidden under- ground manifests itself on the surface. In dialogue with the artists, the researcher will focus on the practices of sensorial exploration of the mining landscape, to encourage artistic research, and to give to the listeners valuable suggestions and practices for a ‚Äúnot just theoretical‚ÄĚ knowledge of the mining parks – the suggested practices are ideal for applying in different educational contexts, and for exploring mining sites with your family.

Saturday, August the 2nd 2024
5 PM @the entrance of the mine
Visiting tour with the artists and tasting of local products

A guided tour with the artists in residence: a new formula for the restitution of the research carried out, a walk that begins outside the museum, observing the land- scape, and leads visitors inside the structure, in the groove of the artistic experience of Mestriner & Moslemi. In conclusion, a convivial moment based on local products, to collect participants’ suggestions on the activities experienced.