Alice & Ahad
IN RESIDENZA / V REZIDENCI / IN RESIDENCY
🇮🇹
Alice Mestriner & Ahad Moslemi / Peripheral Visions
Alice Mestriner e Ahad Moslemi sono stati selezionati per le residenze d’artista del progetto Peripheral Visions: in occasione della Capitale Europea della Cultura GO! 2025, in arrivo dall’Europa e dal mondo artiste e artisti contemporanei nell’area transfrontaliera italo-slovena, per coinvolgere la cittadinanza in attività di co-creazione, formazione, didattica e ricerca collettiva sui temi più forti e complessi dell’identità locale. Ahad Moslemi (Teheran, 1983) vive le conseguenze della Rivoluzione islamica del 1979 avvenute nel suo paese. Come tutte le rivoluzioni è stato un evento che ha cambiato completamente la cultura e la società. Come il suo popolo e la sua cultura, Ahad analizza e ricerca lo sviluppo e gli effetti di queste e nuove definizioni. Alice Mestriner (Treviso, 1994), nel 2008 studia presso il Liceo Artistico di Treviso, dove si avvicina alla filosofia del linguaggio. Un incontro che ha modificato e influenzato la sua ricerca basata sull’osservazione degli atteggiamenti umani e gli influssi del linguaggio sugli stessi. Alice e Ahad si incontrano in Canada dove inizia la loro collaborazione. La loro ricerca congiunta si concentra sullo studio e sulla formazione dell’identità, i cui significati si trasformano o vengono modificati, perduti o ridefiniti dal corso del tempo: la polvere ne è il materiale più rappresentativo, perché è memoria plastica attiva, sede dell’identità, della storia, della vita e della trasformazione.
www.aliceahad.com
Il tema di lavoro della residenza e i risultati attesi
Il territorio transfrontaliero è stato bersaglio, nel secolo breve, della crescita di economie a fine bellico e difensivo: la presenza del confine ha determinato una lunga fase di militarizzazione e industrializzazione. Queste economie si sono dimostrate transizionali: hanno impiegato solo pro tempore le risorse, spostando altrove, al mutare delle condizioni storiche, il loro raggio d’azione. Con la caduta del muro di Berlino e con la fine della guerra fredda, si è dunque avviato nell’area un processo di disinvestimento che ha inciso profonda- mente su entrambe le vite della natura e degli esseri umani. Il territorio di confine si presenta come punteggiato da luoghi di sepoltura e monumenti (cimiteri monumentali, sacrari) e da archeologie industriali incastonate nel paesaggio montano e collinare, nonché da impressionanti siti estrattivi. Questo paesaggio rappresenta un lascito non solo novecentesco ma plurisecolare: è il retaggio di un’idea, diffusa lungo tutto l’arco della modernità, di Alpi e cinta Giuliana come spartiacque tra occidente e oriente. L’estetica del territorio di confine è qui definita dalla presenza di miniere, di industrie siderurgiche e di cartiere abbandonate che, come gli scheletri di pachidermi e di dinosauri, si insinuano sotto la pelle del territorio, testimoniandone il passato e richiamando l’attenzione su di un presente che ancora attende una rilettura. Nel tentativo di tenere insieme gli elementi culturali del paesaggio antropizzato come rappresentativi dell’identità e della storia locale, durante la residenza d’artista il duo Mestriner & Moslemi investigherà la memoria delle Cave del Predil: un ecosistema paesaggistico, umano e di archeologia industriale che si sviluppa a cavallo del triplice confine tra Italia, Slovenia e Austria. Il luogo rappresenta un unicum tanto paesaggisticamente quanto socialmente: a partire dalla memoria degli ex minatori ancora presenti a Cave, e incorporando materiali ed elementi concettuali ed estetici del sito, gli artisti creeranno una nuova opera d’arte coinvolgendo la comunità locale.
Attività ed eventi con gli artisti
Martedì 18 giugno 2024
Dalle 8.00 alle 13.00 @ Centro Aggregativo di Mariano del Friuli
La memoria collettiva si trasforma in opera d’arte: Albero a Gomiti
Atelier creativo con gli artisti per ragazze e ragazzi di 10-15 anni
Il laboratorio si svolge presso il centro estivo della città ed è aperto ad un massimo di 40 partecipanti. Con il contributo degli artisti e con la collaborazione delle arte-terapeute e educatrici di Comfort Zone, la memoria multi-culturali e multi-vocale del territorio di confine viene investigata, utilizzando pratiche tipiche della creatività contemporanea: un’esplorazione che parte dalla lingua parlata e giunge ai materiali costitutivi del luogo, ripercorrendo le tappe che hanno visto la creazione dell’opera d’arte cinetica “Albero a Gomiti”. Un laboratorio pratico con restituzione finale, che coinvolge lo spazio e i suoi elementi, prevedendo il protagonismo delle giovani e dei giovani partecipanti.
Sabato 27 luglio 2024
Dalle 10.00 alle 12.00 @Museo della tradizione mineraria di Cave del Predil
Breakfast with the artists! @Museo della tradizione
Mineraria
Laboratorio di raccolta delle memorie orali degli ex minatori
Il laboratorio, dedicato agli ex lavoratori e lavoratrici delle Cave e alle loro famiglie, ha l’obiettivo di raccogliere informazioni e testimonianze utili alla creazione dell’opera d’arte di Alice Mestriner & Ahad Moslemi, attingendo dalle memorie familiari e personali, dalle pratiche produttive e dai materiali della miniera, che serviranno per la creazione dell’opera e ne ispireranno i caratteri estetici e concettuali. Nell’atmosfera rilassata di una colazione con l’artista, attraverso semplici esercizi creativi e di dialogo, le famiglie la cui storia è connessa alle Cave, gli ex lavoratori ed ex lavoratrici della miniera conferiranno agli artisti e al pubblico partecipante la memoria storica del luogo.
Progetto realizzato in collaborazione con Coop Valcanale, Musei Tarvisio, Parco Internazionale Geominerario Raibl.
Le attività del programma sono gratuite e aperte e tutti, su prenotazione: prenotazioni@iodeposito.org
Martedì 30 luglio 2024
Dalle 10.00 alle 11.30 www.comfortzoneatelier.org
Esplorare il paesaggio minerario attraverso i sensi
@CZ e-learning platform
Sessione di ricerca aperta al pubblico: gli artisti dialogano con il ricercatore Francesco Torelli.
Sulla piattaforma online di Comfort Zone, una conversazione a partire dalle ricerche sul paesaggio archeologico/minerario condotte da Francesco Torelli (Università degli Studi di Firenze) e dal dipartimento di Architettura: il rapporto tra la dimensione sotterranea e quella superficiale nell’ambi- to dei paesaggi dell’archeologia mineraria è fatto di alterazioni percettive, di biodiver- sità e di indizi con cui il sotterraneo (nascosto) si manifesta nel superficiale. Il ricercatore si soffermerà, in dialogo con gli artisti, sulle pratiche di esplorazione sensoriale del paesaggio minerario, per favorire la ricerca artistica, e per conferi- re agli ascoltatori preziosi suggerimenti e pratiche per l’esplorazione e per la cono- scenza “non solo teorica” dei parchi minerari – le pratiche suggerite sono ideali per essere applicate in diversi contesti educa- tivi, e anche per esplorare i siti minerari con la propria famiglia.
Sabato 3 agosto 2024
Ore 17.00, a partire dall’ingresso della miniera
Visita guidata con gli artisti e aperitivo con degustazione di prodotti locali
Una visita guidata con gli artisti in residenza: una nuova formula per la restituzione delle ricerche effettuate, una passeggiata che comincia fuori dal museo, osservando il paesaggio, e conduce i visitatori all’inter- no della struttura, sulle orme dell’esperienza artistica. In conclusione, un momento conviviale a base di prodotti locali, per raccogliere le suggestioni dei partecipanti sulle attività svolte.
🇸🇮
Alice Mestriner in Ahad Moslemi stabila izbrana za rezidenco v okviru projekta Peripheral Visions. Umetniki vsega sveta bodo ob priložnosti Evropske prestolnice kulture GO! 2025 sodelovali s prebivalci italijansko-slovenskega čezmejnega teritorija, pri otvoritvi kreativnih dejavnosti soustvarjanja, usposabljanja, poučevanja in skupnega raziskovanja najpomembnejših in najzahtevnejših vprašanj glede lokalne identitete. Ahad Moslemi (Teheran, 1983) doživlja posledice islamske revolucije leta 1979 v Iranu, dogodek, ki je popolnoma spremenil tamkajšnjo kulturo in družbo. Tako kot njegov narod in kultura, tudi Ahad analizi- ra in raziskuje razvoj in učinke teh in novih opredelitev. Alice Mestriner (Treviž, 1994) je leta 2008 študirala na umetniški gimnaziji v Trevižu, kjer se je po zaslugi učitelja kiparstva seznanila s filozofijo jezika. Srečanje, ki je spremenilo in vplivalo na njene raziskave, temelječe na opazovanju človeških odno- sov in vpliva jezika nanje. Umetnika sta se spoznala in začela sode- lovati v Kanadi. Njuno skupno raziskovanje se osredotoča na preučevanje in oblikovanje identitete, pomeni katere spreminja ali preoblikuje, izgublja ali na novo opre- deljuje tok časa: prah je najbolj reprezentativen material časovnega minevanja, saj je nekako aktiven plastični spomin, sedež identitete, zgodovine, življenja in preobrazbe.
www.aliceahad.com
Točke raziskovanja in pričakovani rezultati rezidence
V teku “kratkega stoletja” sta se na čezmejnem območju močno razvili vojna in obrambna ekonomija – sama prisotnost meje je določila dolgo fazo militarizacije in industrializacije: tranzicijska gospodarstva, ki sta lokalne vire uporabljala le začasno ter, s spreminjanjem zgodo- vinskih razmer, svoj domet takoj prenes- la drugam. S padcem berlinskega zidu in koncem hladne vojne se je med Italijo in Slovenijo pričel process dezinvestiranja, ki je močno vplival tako na stanje in življenje pokrajine kot prebivalstva. Obmejno območje je bodisi v gorski kot v hriboviti pokrajini posejano z grobišči (monumentalna pokopališča, svetišča), s starimi, zapuščenimi industrijskimi objek- ti ter z impresivnimi rudarskimi najdišči. Njegova morfologija ni le posledica 20. stoletja, temveč mnogih: dediščina ideje, ki se je razširila v sodobnosti, o Alpah in Julijskem pasu kot prelomnici med zaho- dom in vzhodom. Estetiko tega teritorija določajo rudniki, jeklarne in zapuščene pa- pirnice, ki kot okostja dinozavrov, pričajo o njegovi preteklosti in privlečejo pozornost na sedanjost, ki pričakuje novo interpretacijo. Mestriner in Moslemi bosta med ume- tniško rezidenco raziskovala spomin na vasico Rabelj, pri Trbižu, preko združenja kulturnih elementov antropizirane pokraji- ne, katera predstavlja lokalno identiteto in zgodovino. Ekosistem človeške in industrij- ske arheologije, ki se razvija na trojni meji med Italijo, Slovenijo in Avstrijo. Rabelj je edinstven kraj, bodisi z vidika pok- rajine kot družbe. Mestriner in Moslemi se opreta na spomine nekdanjih rudarjev, ki še vedno živijo v vasi, in uporabita tamkaj- šnje materiale ter estetske in konceptual- ne elemente, da ustvarita novo umetniško delo, v sodelovanju lokalno skupnostjo.
Dogodki in dejavnosti z umetnico
Torek, 18. Junija 2024
8:00-13:00 @Agregativni center, Mariano del Friuli
Od kolektivnih spominov do umetniškega dela
Ustvarjalni atelje z mladimi (10-15 let)
Delavnica poteka v mestnem poletnem centru in je namenjena največ 40 udeležencem, od 10 do 15 let. S prispevkom umetnikov ter sodelovanjem umetniških terapevtov in pedagogov Com- fort Zone se raziskuje večkulturni in večglasni spomin obmejnega teritorija z uporabo praks, značilnih za sodobno ustvarjalnost. Raziskovanje, od govorjenih jezikov do se- stavnih materialov Rablja, sledi fazam, ki so umetnika postopoma pripeljale do nastanka kinetičnega umetniškega dela “Albero a Gomiti” (Komolčno drevo). Praktična delavnica, ki predvideva zaključni pogovor med prisotnimi, vključuje prostor in njegove elemente ter se osredotoča na mnenja in vlogo mladih udeležencev.
Zajtrk z umetnikoma! @ Muzejrudarske tradicije Delavnica o zbiranju ustnih spominov nekdanjih rudarjev
Med laboratorijem, namenjen bivšim rudarjem in njihovim družinam, naj bi se zbrala pričevanja, ki črpajo iz družinskih in osebnih spominov, glede proizvodnih procesov in materialov iz rudnika, na pod- lagi katerih bosta Alice Mestriner in Ahad Moslemi ustvarila umetniško delo. Izdelan material bo vplivali na njegov estetski in konceptualni značaj. Med sproščujočim zajtrkom bodo družine, katerih zgodovina je povezana s kamnolomom, in nekdanji delavci rudnika skozi preproste ustvarjalne vaje, umetnikom in sodelujoči javnosti posredovali njihove spomine in izkušje o teritoriju. Projekt je bil izveden v sodelovanju s Coop Kanalska dolina, Muzeji Trbiž, Mednarodni geomineralni park Raibl.
Dejavnosti programa so brezplačne in odprte vsem, po predhodni rezervaciji:
prenotazioni@iodeposito.org
Torek, 30. Julija 2024
10:00-11:30
www.comfortzoneatelier.org/
Raziskovanje rudarske pokrajine s pomočjo čutil
@CZ e-learning platform
Raziskovalno srečanje namenjeno javnosti: umetniki v dialogu z raziskovalcem Francescom Torellijem
Na spletni platformi Comfort Zone je dosto- pen pogovor, ki izhaja iz raziskave Frances- ca Torellija (Univerza v Firencah) in Oddel- ka za arhitekturo: odnos med podzemnimi in površinskimi razsežnostmi v kontekstu pokrajin rudarske arheologije je sestavljen iz zaznavnih sprememb, biotske raznovr- stnosti in namigov, ki kažejo, kako se skrito podzemlje kaže na površju. Torelli se bo v dialogu z umetnikoma osre- dotočil na prakse čutnega raziskovanja ru- darskega območja, da bi spodbudil ume- tniško raziskovanje ter poslušalcem podal dragocene predloge in prakse za “ne le teoretično” poznavanje rudarskih parkov – predlagane prakse so idealne za uporabo v različnih izobraževalnih kontekstih in tudi za raziskovanje rudarskih območij z družino.
Sobota, 3. Avgusta 2024
17:00 @Vhod v rudnik
Ogled z umetnikoma in degustacija lokalnih izdelkov
Voden ogled z rezidenčnima umetnikoma kot inovativna formula za restitucijo opravljenih raziskav: sprehod, ki se začne izven muzeja, kjer opazujemo pokrajino, in obiskovalce popelje v notranjost objekta, po poti umetniške izkušnje Mestriner in Moslemija. Sledi zakuska lokalnih izdelkov in zbiranje predlogov udeležencev o dejavnostih in izkušnjah, ki so jih doživeli.
🇬🇧
Alice Mestriner & Ahad Moslemi were selected for the residencies of the Peripheral Visions project: within the frame of the project, in the occasion of the European Capital of Culture GO! 2025, artists arriving from around the world will involve citizens of the Italian-Slovenian cross-border area with co-creation, training, workshops and collective research activities, focusing on the stronger and complex themes of local identity. Ahad Moslemi (Tehran, 1983) experiences the aftermath of the 1979 Islamic Revolution in his country. Like all revolutions, it was an event that completely changed culture and society. Like his people and culture, Ahad analyses and researches the development and effects of these and new definitions. Alice Mestriner (Treviso, 1994), in 2008 studied at the arts high school in Treviso, where, thanks to her sculpture teacher, she approached the philosophy of language. An encounter that changed and influenced her research based on the observation of human attitudes and the influence of language on them.
They met in Canada where their collaboration began.
Their joint research focuses on the study and formation of identity, whose meanings are transformed or modified, lost or redefined by the flow of time: dust is its most representative material, because it is active plastic memory, the site of identity, history, life and transformation.
www.aliceahad.com
Research topics of the residency and expected outcomes
In the “short century” the cross-border territory has been target of the growth of war and defense economies: the presence of the border itself, determined a long phase of militarization and industrialization in the area. These economies have proven to be “transitional”: they have used resources pro tempore, moving their range of action elsewhere as historical conditions changed. With the fall of the Berlin Wall and the end of the Cold War, a process of disinvestment began in the cross-border area between Italy and Slovenia, a process which had a profound impact on both the lives of nature/landscape and humans. The border territory is dotted with burial places (monumental cemeteries, shrines) and industrial archaeologies set in the mountain and hilly landscape, as well as impressive extraction sites. The aesthetics of the border territory is therefore defined by the presence of mines, steel industries and abandoned paper mills which, like the skeletons of pachyderms and dinosaurs, insinuate themselves into the territory (and under its skin), bearing witness to its past and recalling attention to a present that still awaits a re-reading. To keep together the cultural elements of the anthropized landscape as representative of local identity and history, during the artist residency Mestriner & Moslemi will investigate the memory of the Predil Caves: a human and industrial archeology ecosystem that develops across the triple border between Italy, Slovenia and Austria. The place represents a unique place both in terms of landscape and socially: starting from the memory of the former miners still living in Cave, and incorporating both materials than conceptual and aesthetic elements from the site, the artists will create a new work of art involving the local community.
Events and activities with the artist
Tuesday, June the 18th 2024
8-13 AM @Summer camp in Mariano del Friuli
Collective memories became artworks
Creative atelier with young girls and boys
The workshop takes place at the city’s summer center and is open to a maximum of 40 participants aged 10 15 years old. With the contribution of the artists and with the collaboration of the art therapists and educators of Comfort Zone, the multi-cultural and multi-vocal memory of the border territory is investigated, using con temporary art practices: an exploration that starts from the spoken language and arrives at the material. A practical workshop with final restitution, which involves the space and its elements, activating the divergent thoughts of the young participants.
Saturday, July 27th, 2024
10-12 AM @ Museum of the mining tradition of Cave del Predil
Breakfast with the artists! @ The museum
Open laboratory of oral memory
The laboratory, dedicated to former quarry workers and their families, aims to collect testimonies useful for the creation of Alice Mestriner & Ahad Moslemi’s work of art, drawing from family and personal memories, remembering the production processes and materials from the mine, which may be used for the creation of the work and will inspire its aesthetic and conceptual character. In the relaxed atmosphere of a breakfast with the artists, through simple creative exercises, the families whose history is connected to the quarries and the former workers of the mine will transfer to the artists and to the participating public the historical memory of the place.
Residencies and events in collaboration with Coop Valcanale, Musei Tarvisio, Parco Internazionale Geominerario Raibl.
Events and activities are open and free on reservation: prenotazioni@iodeposito.org
Tuesday, July the 30rd 2024
10-11.30 AM
www.comfortzoneatelier.org
Exploring the mining landscape through senses @CZ e-learning platform
Research session open to the public: the artists in dialogue with the researcher Francesco Torelli
Accessible on the Comfort Zone online platform, a conversation starting from the research conducted by Francesco Torelli (University of Florence): the relationship between the underground and superficial dimensions in the context of the landscapes of Mining archeology is made up of perceptive alterations, biodiversity and clues that reveals were the hidden under- ground manifests itself on the surface. In dialogue with the artists, the researcher will focus on the practices of sensorial exploration of the mining landscape, to encourage artistic research, and to give to the listeners valuable suggestions and practices for a “not just theoretical” knowledge of the mining parks – the suggested practices are ideal for applying in different educational contexts, and for exploring mining sites with your family.
Saturday, August the 3rd 2024
5 PM @the entrance of the mine
Visiting tour with the artists and tasting of local products
A guided tour with the artists in residence: a new formula for the restitution of the research carried out, a walk that begins outside the museum, observing the land- scape, and leads visitors inside the structure, in the groove of the artistic experience of Mestriner & Moslemi. In conclusion, a convivial moment based on local products, to collect participants’ suggestions on the activities experienced.
